Di seguito sono evidenziate le princiapli categorie che a vario titolo hanno diritto all’esenzione bollo auto.

Si distingue tra esenzioni permanenti, esenzioni per disabili, esenzione bollo auto per veicoli ultratrentennali o tra i venti e i ventinove anni, esenzioni per autovetture elettriche e altri casi particolari.

Si rimanda comunque ai siti delle singole Amministrazioni Regionali per l’individuazione di eventuali ulteriori categorie esentate.

Categorie di esenzione bollo auto

Esenzione bollo auto permanente

  • gli autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica;
  • i veicoli di ogni specie in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle speciali targhe di riconoscimento di cui all’art. 97 del regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740, e condotti da militari ed agenti in divisa o muniti di un distintivo facilmente riconoscibile;
  • esenzione bollo auto anche per gli autobus che, in base a concessione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, effettuano il servizio postale su linee in servizio pubblico regolarmente concesso o autorizzato dal Ministero dei Trasporti o dal Ministero della Marina Mercantile;
  • gli autocarri esclusivamente destinati, per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi;
  • gli autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti di apposita licenza;
  • i motoveicoli e gli autoveicoli di cui al numero 31) della tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni;
  • a condizione di reciprocità di trattamento gli autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia;
  • infine esenzione bollo auto anche per i velocipedi con motore ausiliario, i motocicli e le motocarrozzette, i motocicli leggeri e le motocarrozzette leggere destinati a sostituire o integrare le possibilità di deambulazione dei mutilati e invalidi per qualsiasi causa.

Esenzioni per disabili

esenzione bollo autoL’esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica è prevista per i veicoli destinati alla mobilità dei soggetti portatori di handicap o invalidi.
Essa riguarda le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per trasporti specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporti specifici, con limitazione di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, per vetture a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se diesel.
L’adattamento del veicolo non è sempre necessario: si veda, a tal proposito, il prospetto che segue. La Legge Finanziaria per l’anno 2001 ha stabilito, infatti, che dal 2001 l’esenzione si applichi anche a favore dei soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e agli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, a prescindere dall’adattamento del veicolo. Inoltre, per effetto del collegato alla Finanziaria per l’anno 2000, sono esenti gli autoveicoli appartenenti a sordomuti e non vedenti indipendentemente dall’adattamento del veicolo.
L’esenzione bollo auto, che viene concessa per un solo veicolo, spetta al disabile intestatario del veicolo e pure per auto intestate a un familiare del disabile di cui questi possa essere considerato fiscalmente carico. In pratica, l’esenzione spetta al familiare quando il disabile possegga un reddito annuo lordo che sia entro la soglia di € 2.840,51. Se perdurano le condizioni di esonero, i disabili che hanno ottenuto l’esenzione negli anni precedenti non devono presentare ulteriori domande. Attualmente, il rilascio delle esenzioni per disabili spetta all’Agenzia delle Entrate competente per territorio.

TIPO DI INVALIDITA’VEICOLONORMATIVA
Soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti Adattamento del veicoloArt. 8 Legge 27 dicembre 1997, n. 449
Soggetti non vedenti o sordomutiNon necessario adattamento del veicoloArt. 50 Legge 21 novembre 2000, n. 342
Soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconosciemento dell’indennità di accompagnamentoSoggetti con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioneNon necessario adattamento del veicoloArt. 30, comma 7, Legge 23 dicembre 2000, n. 388

Autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali o tra i venti e i ventinove anni

Leggere l’articolo inerente i veicoli storici.

Esenzione bollo auto per veicoli elettrici

E’ prevista un’esenzione di cinque anni, a partire dalla data del collaudo, per gli autoveicoli, i motocicli ed i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, nuovi azionati da motore elettrico. Oltre l’esenzione si traduce in riduzione del 75%. Alcune regioni come Piemonte e Lombardia estendono l’esenzione anche dopo la fine del primo periodo di 5 anni.

Esenzione per auto a gas metano o GPL

Le autovetture alimentate esclusivamente a gas (GPL o metano) usufruiscono di una riduzione del 75%.

Agevolazioni maggiori si hanno:
* Provincia autonoma di Bolzano: esenzione bollo auto totale per i primi tre anni per tutti i veicoli immatricolati a gas a partire dal 6 agosto 2003
* Piemonte: esenzione bollo auto totale per tutti gli autoveicoli omologati a gas
* Lombardia: esenzione bollo auto totale per tutti i veicoli con alimentazione esclusiva a gas

Le auto a doppia alimentazione benzina-gas, invece, godono di agevolazioni solo nella provincia di Bolzano dove l’esenzione dalla tassa automobilistica è per i primi tre anni. In tutto il resto del territorio nazionale l’imposta dovuta è quella totale.

Risorse per “esenzione bollo auto”

  • Tabella riassuntiva inerente l’esenzione bollo auto per i veicoli destinati ai portatori di handicap > qui (aci.it)

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