Le riduzioni in vigore, riferite alla tariffa base, sono diverse così come esposte nel prospetto seguente:

  • del 75% per le autovetture adibite al servizio pubblico di piazza;
  • del 50% per gli autocarri destinati al trasporto di latte, delle carni macellate fresche, delle immondizie e spazzature, dei generi di monopolio, nonché i carribotte per la vuotatura dei pozzi neri (queste riduzioni non si applicano agli automezzi con peso complessivo a pieno carico di almeno 12 tonnellate);
  • del 50% per le autovetture adibite a noleggio da rimessa;
  • del 40% per le vetture adibite a scuola guida;
  • del 33% per gli autobus adibiti al servizio di noleggio da rimessa o al servizio pubblico di linea;
  • del 20% per autoveicoli trasporto di cose e trattori di peso complessivo non inferiore a 12 tonnellate, con sospensione pneumatica o equivalente.

Riduzioni per veicoli elettrici, alimentati esclusivamente a gpl o a metano

Dal 1° gennaio 1998 è stata istituita la riduzione del 75% rispetto alla tariffa base per:

1. autoveicoli per trasporto promiscuo e autovetture alimentate esclusivamente a GPL o gas metano, se dotati di dispositivi conformi alle direttive CEE n° 91/441, 91/542 e successive modificazioni (veicoli il cui serbatoio di benzina ha un capacità inferiore ai 15 litri, detti anche monovalenti). Un veicolo può godere dell’esenzione se nel libretto di circolazione, sotto la voce “Alimentazione”, è presente la dicitura “solo metano” o “solo gpl”.

Attenzione: non si applica alcuna riduzione per i veicoli, c.d. bivalenti, dotati congiuntamente di impianto a benzina e a gpl o metano (il cui serbatoio di benzina ha una capacità superiore ai 15 litri). Per questi ultimi occorre pagare la normale tariffa di base.

2. autoveicoli azionati con motore elettrico: la riduzione si applica per gli anni successivi al primo quinquennio di esenzione totale, come previsto dalla normativa in materia.

home