Se si parla di scadenza bollo auto esistono almeno tre casi distinti:

  • acquisto di un veicolo nuovo;
  • acquisto di un veicolo usato;
  • semplice rinnovo.

Vediamo le differenze in termini di responsabilità e tempistiche.

A – Scadenza bollo auto nel caso di acquisto di un veicolo nuovo.

Il primo pagamento per l’acquisto di un’automobile nuova deve essere eseguito entro la fine del mese dell’immatricolazione.

Se l’immatricolazione dell’autovettura è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato entro la fine del mese successivo.

In ogni caso, il mese d’immatricolazione deve essere pagato per intero (anche nel caso limite dell’immatricolazione avvenuta l’ultimo giorno del mese). La data di immatricolazione si rileva dalla carta di circolazione o, in sua assenza, dal foglio di via rilasciato dalla Motorizzazione Civile.

ATTENZIONE: la prima scadenza bollo auto è in funzione della data di immatricolazione, del tipo di veicolo e della sua potenza. Per il relativo calcolo dei mesi di pagamento leggi qui > scadenza bollo auto e potenza veicoli.

B – Scadenza bollo auto nel caso di acquisto di un veicolo usato.

scadenza bollo autoNel caso di acquisto da un privato l’acquirente, sempre che il bollo sia in corso di validità, deve collegarsi alla scadenza originaria dello stesso.
Se invece il bollo è scaduto anteriormente alla vendita del mezzo, la responsabilità per l’omesso pagamento ricadrà sul precedente proprietario, in quanto soggetto proprietario l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento. L’acquirente dovrà rinnovare il bollo solo a partire dal periodo d’imposta che inizia successivamente all’acquisto.

Nel caso di acquisto invece da un Rivenditore Autorizzato e se l’auto è coperta dal bollo in corso di validità, l’acquirente deve collegarsi alla scadenza originaria.
Se invece il bollo è scaduto ed il rivenditore non ha precedentemente richiesto l’interruzione dell’obbligo di pagamento per il veicolo in oggetto, le conseguenze del mancato pagamento ricadranno sul soggetto (precedente proprietario o rivenditore) che risulti intestatario al PRA alla scadenza del termine ultimo per il pagamento. L’acquirente dovrà collegarsi alla periodicità della precedente scadenza. Se, invece, è stato attivato il regime di interruzione dell’obbligo di pagamento del bollo, si applicheranno le regole previste per il primo pagamento dei veicoli nuovi (leggere il primo caso in quest’articolo), ponendo attenzione al fatto che la scadenza bollo auto è riferita alla data di autentica dell’atto di compravendita, invece che alla data di immatricolazione come invece accade nel caso di veicolo nuovo.

C – Scadenza bollo auto nel caso di semplice RINNOVO.

Come detto in precedenza il rinnovo del bollo auto dev’essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. N.B Se l’ultimo giorno utile per il pagamento cade di sabato o è festivo, è possibile, senza incorrere in sanzioni, pagare il primo giorno lavorativo successivo. Per le scadenze consultare la tabella riepilogativa sotto esposta.

 

SCADENZA BOLLO AUTO PERIODO PAGAMENTO
DICEMBREdal 1° al 31 gennaio
GENNAIOdal 1° al 28 febbraio
APRILEdal 1° al 31 maggio
MAGGIOdal 1° al 30 giugno
LUGLIOdal 1° al 31 agosto
AGOSTOdal 1° al 30 settembre
SETTEMBREdal 1° al 31 ottobre

Diverse Regioni, in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia, forniscono un utilissimo servizio promemoria gratuito. Una volta registrati, sarete in grado di ricevere, qualche giorno prima della scadenza, una e-mail o un SMS di avviso. Qui il link di esempio per la Regione Abruzzo.

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